Una cena che unisce Champagne e cucina, dove la gastronomia diventa il mezzo per valorizzare aromi, consistenze e sfumature dei calici. È l'iniziativa di Carroponte, il ristorante di Bergamo guidato da Oscar Mazzoleni, che il 20 ottobre ospita Antonello Cioffi della Piedigrotta di Varese per una serata incentrata sull'incontro tra due diverse sensibilità della ristorazione e una comune passione per l'abbinamento tra alta cucina e Champagne.
Oscar Mazzoleni, patron di Carroponte e Krug Ambassade, ha voluto ospitare Cioffi in un momento in cui la sua figura sta emergendo nel panorama gastronomico nazionale. La scelta degli Champagne in degustazione è stata condivisa con Carlo Vallarino Gancia, Senior Brand Manager Moët Hennessy, e Manuel Reman, Presidente Krug, nello spirito di un confronto aperto e curioso tra professionisti del settore. In carta saranno presenti Krug Grande Cuvée 174ème Édition, Krug Grande Cuvée 173ème Édition, Krug 2011 e Krug Rosé 29ème Édition.
Il primo abbinamento della serata prevede Krug Grande Cuvée 174ème Édition accostato a una pizza fritta farcita con pomodorini confit, acciuga del Cantabrico, stracciatella e zest barese. Una scelta che punta sull'incontro tra sapidità, dolcezza e cremosità, con la nota marinata dell'acciuga a dialogare con la struttura dello Champagne e la freschezza della zest a completare l'equilibrio.
La 174ème Édition si presenta di un giallo dorato intenso. Il bouquet è ampio, con note tostate e accenti di frutta secca, seguite da agrumi canditi, scorze di mandarino e un tocco di canfora e sfumatura idrocarburica. Al palato è generosa e armoniosa, con una struttura importante, una bolla cremosa e un finale lungo ed elegante.
Il secondo abbinamento porta in degustazione Krug Grande Cuvée 173ème Édition insieme a tre assaggi: sushi pizza (pizza di riso in crosta di semi di papavero con fior di latte del Gargano, caviale di melanzana e polvere di olive), una proposta ai funghi con pomodoro gelificato e mozzarella, e un morbido di patata con caviale Calvisius.
La 173ème Édition esprime un profilo vibrante e ricco, con note di pasticceria di mela e pera, macadamia tostata, scorze di lime e mandarino, accenti di zafferano e chiodo di garofano e richiami di espresso, sostenuti da un fondo minerale. Al palato è rotonda, con una struttura complessa e un finale lungo.