Francesco Pone torna protagonista dell'alta ristorazione svizzera con una nuova apertura a Neuchâtel, prevista per il 15 ottobre 2026. Dopo l'esperienza zurighese, conclusa ad aprile, il pizzaiolo napoletano inaugurerà Da Pone - I Figli di Napoli all'interno del Neuchâtel City Hotel, segnando una nuova tappa del suo percorso professionale in terra elvetica. L'inaugurazione sarà impreziosita dalla presenza dello chef stellato Pasquale Palamaro, dell'Indaco dell'hotel Regina Isabella di Ischia, che collaborerà con Pone nella creazione di un menu degustazione da sei portate, in un incontro tra tradizione campana e innovazione contemporanea.
La storia personale di Pone è emblematica di una passione nata relativamente tardi ma maturata rapidamente. Dopo aver lasciato il lavoro di autista, inizia a fare il pizzaiolo a 25 anni, incontrando Diego Vitagliano, che avrebbe avuto un ruolo decisivo nella sua formazione. Da quel momento, la sua carriera prende slancio: nel 2018 ottiene Due Spicchi nella guida Pizzerie d'Italia del Gambero Rosso. Negli anni successivi arrivano riconoscimenti internazionali: nel 2021/22 la sua San Gennaro si classifica al 24° posto in Europa; l'anno successivo sale al 20° posto europeo e all'80° nel mondo; nel 2023 si posiziona al 24° posto europeo e al 98° mondiale, mentre nel 2024 viene premiata come migliore pizzeria della Svizzera e 42ª in Europa. Nel 2025 la crescita prosegue, con il 19° posto europeo e il 97° mondiale.
Il nuovo progetto di Neuchâtel riflette una filosofia gastronomica ben precisa: mantenere l'identità napoletana senza compromessi, pur adattandosi alle abitudini locali. La proposta culinaria è ampia e variegata, spaziando dalla colazione con il classico cornetto e cappuccino a un menu che include bruschette, montanare, pizze suddivise in classiche, premium e versioni Crunch, oltre a primi piatti come gli gnocchi alla sorrentina, la carbonara e gli spaghettoni alla Nerano. La carta dei dolci mantiene un forte legame con la tradizione italiana, con tiramisù, babà e cheesecake.
Particolare attenzione viene dedicata agli ingredienti, molti dei quali provenienti direttamente dalla Campania, e all'impasto, realizzato con metodo diretto utilizzando quattro diverse tipologie di grani. Dal punto di vista commerciale, i prezzi si collocano in una fascia medio alta per il contesto svizzero: una Margherita viene proposta a 18 franchi svizzeri, mentre la Margherinara costa 26 franchi e le altre pizze 28 franchi.
Con questa nuova apertura, Francesco Pone rafforza la propria presenza nel panorama gastronomico svizzero, proponendo un modello che unisce tradizione e contemporaneità. L'obiettivo dichiarato è chiaro: "Chi entra da Da Pone fa un salto a Napoli senza prendere l'aereo", portando un pezzo di autenticità partenopea nel cuore dell'Europa centrale.