Scossa nel fine dining torinese, questa volta non per una chiusura ma per un cambio ai piani alti della ristorazione. Marco Sacco lascia la guida di Piano35, il ristorante ospitato nel Grattacielo Intesa Sanpaolo, interrompendo una collaborazione iniziata nel 2020. L’uscita, comunicata ufficialmente, sarà effettiva dal 3 gennaio 2027. Al momento non è ancora noto chi prenderà il timone della cucina, ma secondo quanto riportato da La Repubblica, Intesa Sanpaolo sarebbe già al lavoro per individuare la nuova gestione.
Lo chef ha spiegato che la decisione nasce dalla volontà di tornare a concentrarsi esclusivamente sui ristoranti di proprietà, il Verbano sull’Isola dei Pescatori e, soprattutto, il Piccolo Lago di Mergozzo. Una scelta che arriva in un momento particolarmente delicato: il Piccolo Lago era infatti stato escluso dalla Guida Michelin 2025 a seguito di un’intossicazione da norovirus che aveva coinvolto alcuni clienti. La vicenda si era poi conclusa con l’assoluzione in Corte d’Appello, ma il ristorante non è stato reinserito nella Guida Michelin 2026, pur continuando a lavorare con l’obiettivo di recuperare il riconoscimento.
“A Torino lasciamo una parte importante della nostra storia”, ha dichiarato Sacco, sottolineando come la scelta sia maturata per riportare tutte le energie sui suoi locali. Una dichiarazione che lascia intendere un cambio di strategia più che una separazione traumatica. Sul sito ufficiale di Piano35, fino ad oggi, compariva ancora il nome di Sacco come executive chef, con Christian Balzo indicato come chef resident.
Ed è proprio il futuro di Christian Balzo a catalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori. Lo chef ha guidato la cucina in prima linea negli ultimi anni e potrebbe rappresentare una continuità operativa importante. Intervistato da TorinoToday, Balzo ha però mantenuto il massimo riserbo: “Al momento posso dire solo quello che so, ovvero che continuerò a cucinare. Dove e come, è ancora presto per dirlo”.
Nel frattempo, Intesa Sanpaolo ha fatto sapere che il ristorante rimarrà chiuso per il tempo necessario al passaggio di consegne: “La Banca è al lavoro per individuare la nuova gestione in modo da riaprire appena possibile e dare così continuità alla valorizzazione del grattacielo disegnato da Renzo Piano”.
Una data, però, pesa sul calendario della gastronomia italiana: il 12 novembre, quando sarà presentata ufficialmente la nuova Guida Michelin. Sarà allora che si capirà quale sarà il destino della stella di Piano35 e, soprattutto, quale sarà la prossima destinazione di Christian Balzo, che potrebbe rappresentare una delle carte più interessanti del fine dining torinese nel prossimo futuro.
Per Piano35 non sarebbe la prima volta: negli anni Stefano Mancinelli e Sabrina Stravato avevano già raccolto il testimone di Christian Mandura, riuscendo a mantenere la stella Michelin. Il ristorante, quindi, ha già dimostrato di saper affrontare cambi di guida senza perdere il livello raggiunto.